Uno
scontrino appeso al muro, l'arancione della terrina, la frutta in bilico.
Gli
stessi di ieri, di ieri l'altro;
oggi hanno i colori di una foto, o di una
cartolina.
Impotenti.
Come ieri.
Seduti accanto ad un sacrario. Quello del
dolore e della vita.
Nei momenti più bui di un'allergia pruriginosa che sembra non aver mai fine.
Che lascia tregua.
E riprende logorante. Al capezzale dell'araba Fenice.
O di Sisifo.
Nei momenti più bui di un'allergia pruriginosa che sembra non aver mai fine.
Che lascia tregua.
E riprende logorante. Al capezzale dell'araba Fenice.
O di Sisifo.
Stanze, dolori e speranze a cui hai mescolato le tue
speranze, i tuoi dolori, il tuo odore.
Tra poco, un'ultima firma, consegnate le chiavi ed
allacciate le cinture, si parte.

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